CIRCOLO CULTURALE

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

San Michele, Guamo

 

Foto n.1: la facciata

A Guamo era presente una chiesa dedicata a San Michele già nella prima metà del XII secolo. Nel 1156, fino al 1400, vi si unì un monastero benedettino che in seguito venne assegnato ai Domenicani e nel 1602 ai Cappuccini. Nell'Estimo del 1260 viene menzionato il "Monasterium S.Michaelis de Guamo". Una parte del convento venne adibita a lazzaretto nel 1630 e poi distrutta. Un decreto del 1808, firmato da Elisa Baciocchi, stabilì la chiusura del convento.

La chiesa di San Michele divenne parrocchiale assorbendo le comunità di San Cassiano e San Pietro.

La chiesa attuale, completata nel 1891, è a croce latina con tre navate.

Tra gli arredi interni si trova una tavola con la "Madonna in trono e i Santi Pietro e Giovanni Battista" del XVI sec. e una tela datata 1618 rappresentante la "Circoncisione di Ippolito Sani".

Foto n.2: il campanile

Il Santo

L'arcangelo Michele, il cui nome significa “chi è come Dio ?”,  è da sempre rappresentato e venerato come angelo guerriero, in lotta contro il Demonio. Il culto per San Michele è molto antico, nasce forse dai Celti per poi diffondersi rapidamente con i longobardi. Nel comune di Capannori sono 4 le chiese dedicate a San Michele: Matraia, Camigliano, Colognora e Guamo.

 

 

Bibliografia