|
 |
CIRCOLO CULTURALE

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
|
|
|
|
Pieve Santa Maria e San Jacopo, Lammari
Plebs S.Mariae de Lammari
(a.904)
|
La chiesa
di Lammari era
dedicata in origine a Santa Maria e a San Giovanni Battista e viene
ricordata, in una pergamena del 904 conservata nell'Archivio
Arcivescovile di Lucca, come Pieve battesimale. L' istituzione della
Pieve di Lammari č attribuita al vescovo Frediano.
La chiesa, costruita in luogo paludoso, come
indica il toponimo, ha subito
molteplici e profonde trasformazioni nel XII°secolo (ricostruita, porte in
marmo e decorazioni con archetti), verso la metą del XV°
(rivestita in parte di pietra calcarea) e nel XVIII° secolo (rialzamento
dell'edificio, transetto,
nuovo presbiterio, cupola a crociera, timpano e lesene sulla
facciata).
|

|
|
All'interno, tra varie importanti opere, ricordiamo l'Altare
del Sacramento (1496-1501) di Matteo Civitali, il
Tabernacolo dell'acqua benedetta (1504) della scuola del Civitali,
e la tavola raffigurante la Madonna con Bambino tra i santi Nicola,
Bartolomeo e Antonio abate attribuita ad Agostino Marti. Il vecchio organo, costruito da Domenico Cacioli (1681), č
stato usato per costruire quello del 1918. Esternamente, sono da ricordare le tre pietre del sarcofago del
pievano Lieto, scolpite dal Biduino alla fine del XII° secolo e poste
in facciata nel XV° secolo durante la costruzione della porta
d'ingresso ad opera di Marco Lunardi da Como.
Il campanile č in conci di pietra
nella parte bassa mentre nella alta č in mattoni.
A Lammari era presente anche uno
"Spedale" fondato dal pievano Ubaldo nel sec.XIII e dedicato a S.Maria, sotto la direzione della
Compagnia della Croce di Lucca. |
|
Particolari della facciata: Tre bassorilievi del Biduino
(fine XII sec.) tolti dal sarcofago del Pievano Lieto.
PLEBANUS LIETUS TUMBA HAC IACET SEPULTUM, QUAM FECIT BLANCUS
IURE SECUNDUS
(Il Pievano Lieto giace sepolto in questa tomba che fece eseguire Bianco,
secondo nella gerarchia).
 |
A sinistra: lapide posta in alto sulla
facciata |
 |
|
Foto che evidenziano le modifiche subite dalla Pieve
|
|
 |
|
Gli archetti, in alto, fanno parte di
una ricostruzione dei primi del sec. XII |
|

"Altare del Sacramento" o "Tabernacolo della
Pietą" di Matteo Civitali |

Sopra: Archetti nel lato nord

Nel portale d'ingresso in marmo bianco, sono
incisi i nomi degli "operari" che commissionarono il lavoro a Marco
Lunardi di Como e la data 1456
|
 |
A
Lammari, a Ponte alla Posta, ai confini con S.Colombano, si trova la
chiesa di
San
Gemignano o San Girolamo o della Madonna della Tosse.A
tale santo si rivolgevano i malati di pertosse, che venivano
invitati a bere un cucchiaio d'acqua del vicino torrente.
Il
rito si concludeva con il sacerdote che incrociava due candele
accese davanti alla gola del malato
A destra:
Cappella nelle vicinanze della Pieve |
 |
|
Lammari (in passato: Lamari) deve il suo nome, probabilmente, alla parola
"lama" che significa zona paludosa.
|
Bibliografia
|