CIRCOLO CULTURALE

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE


LE  MARGINETTE

a cura di Piera Di Paolo

Lungo le strade dei nostri paesi, agli incroci stradali, o sulle pareti esterne delle abitazioni, è facile incontrare delle costruzioni, piccole cappelle dette marginette o edicole. Sono una testimonianza del passato, quando venivano fatte, nelle nostre campagne, le ROGAZIONI (dal latino rogatio, proposta di preghiera) , atti di penitenza e processioni propiziatorie sulla buona riuscita dei raccolti.

Venivano fatte processioni che partivano dalla parrocchia di buon mattino e si propagavano per tutto il paese. Quando passavano davanti ad una marginetta collocata di solito vicino ai poderi, le persone si fermavano a pregare e a invocare la benedizione divina sull’acqua affinchè piovesse nei giusti periodi, per il lavoro dell’uomo e perché la terra portasse buoni frutti.

A volte succedevano calamità naturali: ghiacciate invernali, alluvioni, siccità, che purtroppo   compromettevano il raccolto,  allora i contadini si affidavano alla divina provvidenza e a Maria la Beata  Vergine madre di Gesù e della terra.

Davanti alla marginetta, che custodiva la madonna, si recitavano le litanie (litanie lauretane, chiamate così perché la prima volta vennero recitate nella Santa Casa di Loreto, fu la fama del Santuario a diffonderle nella chiesa cattolica Latina) e il popolo rispondeva “Libera nos Domine” (liberaci Signore) o: ” Ora Pronobis” (prega per noi).

Venivano fatte le rogazioni chiamate Maggiori che si tenevano il 25 aprile. E le litanie Minori acclamate in processione il lunedì, il martedì e mercoledì prima della festa dell’ascensione.

Le marginette rappresentavano anche una sosta per il viandante, il pellegrino, che si raccomandava alla Beata Vergine o a S.Cristoforo, o a S. Rocco (collocati anch’essi all’interno delle marginette) per ottenere un buon proseguimento nel cammino. A volte la marginetta era spaziosa, il viandante poteva riposarsi o ripararsi dalla pioggia.

Inoltre, su alcune marginette c’era scritto che chi si fermava davanti all’Immagine Sacra e recitava alcune preghiere, veniva concessa l’indulgenza plenaria.

Alcune marginette si trovano incassonate nei muri esterni delle case, venivano costruite dalle famiglie dopo aver ricevuto una grazia, o per chiedere protezione dalla figura religiosa rappresentata, quasi sempre era la  Madonna con bambino, o L’immacolata concezione di Lourdes o il Sacro Cuore di Gesù.

Con il tempo e con l’avvento dell’era industriale, l’usanza delle rogazioni è andata scomparendo, e le marginette hanno avuto un periodo di decadenza e di incuria, molte sono scomparse, altre crollate, ma, fortunatamente molte persone si sono presa cura di ristrutturare una buona parte di quelle ancora esistenti. I vari comitati sparsi nel territorio, privati che avevano queste strutture adiacenti alle loro case, e per spirito Cristiano, si sono presi carico di rivalutare queste piccole opere d’arte. Nei nostri giorni vengono abbellite con fiori e lumini soprattutto nel mese di maggio, il mese dedicato alla Madonna è in questa occasione, che, ancora una volta, le persone si riuniscono in processione e in preghiera sostando davanti alle marginette recitando le Litanie in onore della Vergine Maria perché l’uomo di oggi ,  e forse più di quello di ieri ha bisogno di sostare un poco  per pensare al divino,  per trovare la gioia, la forza di stare in questo mondo, per ritrovare il valore delle cose… 



S E G R O M I G N O    I N   M O N T E

Segromigno in Monte, località Faccina al peso pubblico



























    Segromigno in Monte, via delle Ville 458





QUESTO SEGNO DI PACE E DI CIVILTA'
IL POPOLO DI SEGROMIGNO
A RICORDO
DELLE MISSIONI GIUBILIARI
PREDICATE DAI P.P. PASSIONISTI
ERESSE
                                                   NOV.1951

Segromigno in Monte, via delle Ville.
Loc. Cappelletti



 Segromigno Monte, via delle Selvette,
Villa Pacini



Segromigno Monte, via delle Selvette, loc. A GHITI

Segromigno Monte, via delle Selvette, Villa Petrini

Segromigno in Monte, via Nuova. Loc.Campanello
Marginetta restaurata



Segromigno in Monte, via di Piaggiori Basso




SUA ECCELLENZA REV.MO
MONS.ANTONIO TORRINI
ARCIVESCOVO DI LUCCA
CONCEDE 200 GIORNI DI INDULGENZA
A CHI DINANZI
A QUESTA SACRA EFFIGIE
DELLA MADONNA
ASSUNTA IN CELO
QUI COLLOCATA
NEL SECOLO SCORSO
E RIPARATA NELL'ANNO MARIANO
1954
LA SALUTERA' DICENDO
AVE MARIA













Segromigno in Monte, via di Piaggiori Basso




S A N    C O L O M B A N O







 San Colombano, muro di Villa Bernardini.
 A sinistra: la marginetta.
 Sopra: il muro con la marginetta coperta dall'edera.
















         
San Colombano, via di Sant'Antonio n°49


San Colombano Via Sant'Antonio n°57
      
      San Colombano Via Sant'Antonio n°51                                    Particolare





                                 RICORDO
                  DELLE SACRE MISSIONI
                  FATTE DAI PASSIONISTI
         NELLA CHIESA DI S. COLOMBANO
                      NELL'OTTOBRE 18??
 San Colombano, via delle Selvette

San Colombano, via delle Selvette, Villa Cesaretti




S.E.R. MONSIGNORE

FR. GIULIO ARRIGONI
CONCEDE 40 GIORNI
DI INDULGENZA A
CHI RECITA UN ATTO
DI CONTRIZIONE

1857
 8 settembre 2020.
In occasione della natività della Beata Vergine Maria è stata celebrata la messa dall'Arcivescovo Paolo Giulietti a San Colombano alto. E' stata fatta la processione dalla chiesa fino alla marginetta della Villa del Vescovo che per l'evento è stata restaurata e deposta una nuova statua della Madonna.



San Colombano, Via delle Selvette, Villa del Vescovo

   San Colombano, via di Valgiano (cimitero)
    Sopra foto vecchia e sotto foto nuova

           San Colombano via della Chiesa                                    (Particolare)

San Colombano, via delle Ville 306
S. Colombano Via Selvette 117  (Non c'è più)

San Colombano, via delle Ville 314



S A N T'  A N D R E A  I N  C A P R I L E



      





Sant'Andrea in Caprile, via per Sant'Andrea.
       
        In alto: foto vecchia e nuova.
        A sinistra e in basso: particolari




C A M I G L I A N O

Camigliano via delle Pianacce n°12

Camigliano via delle Pianacce n°23

Camigliano via delle Pianacce n°36 (prima)

Camigliano via delle Pianacce n°36 (dopo)

Camigliano via delle Pianacce n°36
Camigliano, Via della Ralle, 85

Camigliano via delle Pianacce n°54

Camigliano via delle Pianacce n°72 (prima)

Camigliano via delle Pianacce n°72 (dopo)

Camigliano via delle Pianacce n°72
Camigliano via della Ralle

         Sopra e a sinistra: Camigliano
                 Villa Lazzareschi
ANNO  D. MDCCCLVIII
S.E.R.  MONS. NICCOLA  GHILARDI
ARCIVESCOVO DI LUCCA
CONCEDE L'INDULGENZA DI 40 GIORNI
A CHI RECITA TRE AVE MARIA
A QUESTA IMMAGINE

Camigliano, Via della Ralle, 22






     Fece Remigio di  ????????
  del  ?????  1675







Camigliano via del Gomboraio (Villa Torrigiani)








Croce all'incrocio tra via di Tofori e via della Ralle






T O F O R I

Esterno
Annunciazione

Annunciazione
San Michele Arcangelo










A sinistra:
San Rocco
Tofori via di Petrognano


Tofori via di Tofori (loc. Diana)





S A N   P I E T R O   A   M A R C I G L I A N O

Via di San Pietro, ponte alla Sana.

Località Ai Colli

Fattoria Mazzarosa.