"Vincenzo
Lunardi Lucca Balloon Club"
visita il sito ufficiale dell'associazione:
www.luccaballoonclub.it
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Il "Vincenzo
Lunardi Lucca Balloon Club"
è la prima
associazione sportiva che nasce a Lucca per il volo in mongolfiera.
Il "Vincenzo Lunardi Lucca Balloon
Club" intende promuovere il territorio lucchese e quello delle
vicine città d'arte, organizzando eventi aerostatici internazionali,
proponendo altresì una collaborazione con enti ed istituzioni locali
per realizzare eventi originali, fra cui raduni, sagre, feste,
matrimoni, fiere o spettacoli suggestivi, quali quello notturno del
"Balloon Glow."
La nuova associazione, intitolata
al grande pioniere lucchese V. Lunardi, che nel '700 strabiliò il
mondo per le sue imprese leggendarie ha sede nel capannorese ed annovera fra i suoi soci fondatori
il Dott. Marco Majrani,giornalista, scrittore e curatore del Museo
Storico Gianni Caproni di Trento |
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Il "Vincenzo
Lunardi Lucca Balloon Club" cerca di diffondere
l'aerostatica dal punto di vista sportivo e culturale e
riservandosi, in futuro, anche di arrivare alla creazione di piloti
locali.
L'associazione lucchese, che vanta
l'adesione di 3 piloti professionisti e di figure storiche del volo
libero in mongolfiera nazionale, avrà come Presidente onorario la
Contessa Caproni del prestigioso Museo Aeronautico "Gianni Caproni"
di Trento e diverse personalità lucchesi, tra le quali, il
Prof. Pietro Ferretti, noto alpinista e studioso di problematiche
oculari in quota.
Nonostante che l'associazione sia stata fondata da poco tempo ha già
collaborato col Comune di Lucca in occasione di "Murabilia" e
intende partecipare alla prossima "Festa dell'Aria" (Capannori
- 20/21 e 27/28 Settembre) con ben tre equipaggi. Naturalmente,
sulle ceste di vimini, sarà presente il simbolo del pallone
storico di Vincenzo Lunardi
ed i colori di Lucca.
Vuoi provare l'emozione del volo?
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Per
chi volesse provare l'emozione di un volo libero o
"vincolato" (le mongolfiere sono legate a funi o cavi che le permettono di salire
solo fino a 40 metri di altezza) può contattare il
il Sig. Massimo
Raffanti -Presidente dell'Associazione
a:
maximo87@alice.it
o telefonare
al 348-69.47.140.
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I fondatori del Club
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Massimo Raffanti, |
è autore del libro "Altro Sport:
l'avventura nella natura" (Pag. 176 -24 tavole a colori - Pacini
Editore- 1988- Pisa.Il testo, che fra l'altro ha la singolarità di
essere uno dei pochi libri sulle discipline sportive di rischio mai
scritte da un giornalista che le ha sperimentate in prima persona,
vengono analizzate attività "en plain air"
quali il paracadutismo sportivo,
l'alpinismo, lo sci-alpinismo, la subacquea ed il volo in
mongolfiera.
Raffanti ha anche introdotto in
Lucchesia, assieme ad un pugno di sportivi alternativi, pratiche
quali il parapendio e la discesa fluviale in kayak, vivendo queste
discipline, oggi molto popolari, da vero e proprio pioniere,
approdando poi al suo vero amore:
il volo in mongolfiera
Il giornalista capannorese,
impegnato da anni nel settore della divulgazione turistica
e,collaboratore in passato della RAI e di vari quotidiani, fra i
quali "La Nazione", Metropoli e Radio 2000, per i quali si è
occupato di attualità, ambiente, politica e cultura, attualmente è
direttore di periodici e collabora attivamente alla rivista "Toscana
Qui",
prestigiosa testata della Bonechi
di Firenze, oltre che per una serie di
giornali
esteri.
Raffanti, che ha
presentato nel 1995 - in lingua tedesca - all’Istituto Italiano di
Cultura di Colonia la prima guida turistica alle colline capannoresi
ed al trekking sui Monti Pisani, quando ancora la zona non conosceva
il fenomeno dell’agriturismo e delle case vacanza, da sempre
promuove su giornali europei le peculiarità artistiche,
naturalistiche, storiche ed enogastronomiche di Capannori - "
Toskana: Compitesegebiet und Pisaner Berge" - Editore Pezzini –
Viareggio – Pagine 142 – Foto 40 - organizzando talora all’estero
mostre di artisti locali.
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Marco Majrani,
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nato a Milano il 13 maggio 1952.
Laureato in Scienze
Naturali con il massimo dei voti
presso l'Università degli Studi di Milano.
Fotografo professionista e
giornalista, da oltre venticinque anni esercita la sua attività di
giornalista scientifico e divulgatore, con particolare impegno nel
campo geografico-ambientale e nel campo turistico ed
enogastronomico, collaborando con
testi e fotografie con riviste quali Natura Oggi, Airone, Oasis,
Itinerari e luoghi, Focus, Bell'Italia, Scienza & Vita, Ville e
Giardini, Civiltà del bere, Viaggi e Sapori, Qui Touring e molte
altre.
Il suo archivio fotografico, che
condivide con il fratello Alberto, è costituito da oltre 350.000
diapositive a colori di tutto il mondo, circa 100.000 delle quali
riguardanti l'Italia.
Ha partecipato, in qualità di
geografo e giornalista, a sette spedizioni scientifico-alpinistiche
nelle Ande e in Himalaya, compiendo anche ascensioni su cime
inviolate, e ha organizzato dieci spedizioni
naturalistico-esplorative in Cile, Argentina, Messico, Costa Rica,
Islanda, Australia e Nuova Zelanda.
Da alcuni anni vola con i palloni
ad aria calda e partecipa a meeting e campionati nazionali e
internazionali con il ruolo di tattico e navigatore.Ha realizzato
quattro volumi dedicati al volo areostatico tra cui il più
recente
"Aerostati" considerato il libro italiano più completo
sull'argomento.
Ha partecipato come ospite a
diversi programmi televisivi (RAI Uno Mattina, Jonathan, Terra,
ecc.), ed è tra gli autori e ideatori della trasmissione di
Canale
5, "Paese che Vai", dedicata alla natura e alla geografia italiana.
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Proposta del 2009: Inquinamento e pallone aereostatico
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Massimo Raffanti, presidente
del Club, e il comandante Enzo Cisaro
propongono l'utilizzo del pallone aereostatico per
la rilevazione scientifica dell'inquinamento globale
alle varie quote atmosferiche e per il monitoraggio
dei flussi del traffico veicolare e della
cementificazione nel territorio.
Il pallone che il Club
potrebbe mettere a disposizione dei vari Enti
interessati pesa 294 chili e ha 1.000 metri cubi di
involucro, inoltre ha la caratteristica di
funzionare ad idrogeno e quindi, a differenza delle
mongolfiere, non abbisogna di un bruciatore
che potrebbe influire nella corretta rilevazione dei
dati ambientali
Per saperne di
più:
http://www.luccaballoonclub.it/docs/inquinamento.pdf |

sopra: Enzo Cisaro
a sinistra: Massimo Raffanti |
altra proposta: Palio aereostatico dei
Terzieri "Città di Lucca"
Massimo Raffanti, collega giornalista e Presidente del
“Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club”,
prima associazione sportiva dilettantistica per il
Volo in Mongolfiera nata sul
territorio lucchese, ha recentemente proposto
all’Amministrazione Comunale di Lucca la
realizzazione del “Primo Palio Aerostatico dei
Terzieri -"Città di Lucca”: una gara appassionante fra
mongolfiere provenienti da tutto il mondo.
La manifestazione porterebbe in città, assieme a
migliaia di persone, non solo i migliori campioni
italiani e stranieri della disciplina, media, giornalisti ed
operatori televisivi ma, anche, verrebbe a gettare le basi
di una singolare e spettacolare iniziativa che, legata alla
storia dell’illustre concittadino Vincenzo Lunardi, sarebbe
auspicabile coinvolgesse, “i terzieri “o, comunque,
il sano campanilismo delle varie contrade cittadine
per la conquista di
un Palio, (icona dipinta ogni anno da un valente pittore
lucchese) coinvolgendo magari, in una auspicabile "Piazza
Europa", gli abitanti “delle contrade”, i turisti, le
città gemelle, gli sbandieratori,
ed altri figuranti del tempo.
La manifestazione che, si suggerisce, sarebbe da svolgersi
con coreografie e personaggi in costume, vicine al tempo del
pioniere lucchese del volo in pallone, nato a Lucca nel
1759, potrebbe essere organizzata, in collaborazione con la
nostra Associazione, dal
Capitano Enzo Cisaro:
figura storica dell’aerostatica internazionale ed
uno, fra i pochi piloti italiani, ad aver partecipato a
tanti campionati del mondo e, fra l’altro,
anche socio
fondatore del “Vincenzo Lunardi Lucca Balloon Club” di
Lucca, assieme alla Contessa Caproni dell’omonimo Museo
Storico Aeronautico di Trento.
Da anni, il Capitano Cisaro promuove raduni aerostatici
internazionali di
mongolfiere, fra cui quello di Capannori,
riunendo
piloti provenienti da tutta Europa e da diverse parti del
mondo e realizzando
così, nel volo più magico che ci sia,
il territorio di tante realtà italiane ed estere in
una singolare kermesse del cielo, che valorizzerebbe non
poco il nostro principale monumento cittadino, Le Mura e
l’intera nostra città.
Città che potrebbe assistere al decollo
spettacolare “delle mongolfiere
e degli equipaggi di
ciascun terziere” proprio dai prati attorno alle
Mura: in una grande e spettacolare coreografia che darebbe
il via ad una gara
appassionante di
“Caccia Alla Volpe Aerostatica.” ( una delle tipiche
competizioni con palloni)
Tanti poi gli eventi collaterali che potrebbero sposarsi
all’iniziativa, magari facendo ricorsi alla sponsorizzazione
di istituzioni, noti istituti bancari cittadini o ditte
private: un convegno su Lunardi, con rare esposizioni
museali aeronautiche, quale quella presente nel Museo
Caproni (attualmente in vendita) e magari un inedito patto
d’amicizia o gemellaggio con la Gran Bretagna, terra di
gloria e delle epiche gesta del nostro concittadino Lunardi,
per il quale, personalmente, Raffanti ha già avuto contatti
col Console britannico di Firenze.
Avendo in passato ideato e, assieme a Cisaro altre simili
manifestazioni (fra cui il Trofeo di Capannori all’Aeroporto
di Tassignano e nelle Ville)
Raffanti suggerisce la realizzazione di questo
evento,proprio per
la spettacolarità, la valenza storica ed il costo, tutto
sommato contenuto dell’iniziativa.
Massimo Raffanti
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sotto: due foto scelte tra quelle scattate dal
mitico "Gavorchio"

due bruciatori scaldano
l'aria all'interno della mongolfiera

La mongolfiera è quasi
pronta per partire

Il comandante Lo Franco,
dell'associazione lucchese,
ha attraversato recentemente le Alpi innevate, in un avventuroso volo
da Dobbiaco a Lodz, in Austria.
... per chi volesse vedere altre foto basta un click
su
http://www.flickr.com/photos/31344228@N02/show/ |