CIRCOLO CULTURALE

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

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Simboli  e decorazioni nel Medioevo a Lucca e in Toscana

a cura di Piero Tambellini 

 

Parte n°5

 

 Per comodità l'argomento è stato suddiviso in 6 parti

 

Parte n° 1:

Antropomorfi - Architravi - Misteriosi

Parte n° 4:

Nodo di Salomone e intrecci

Parte n° 2:

Zoomorfi - Sirene

Parte n° 5:

Croce - Tau - Ruota

Parte n° 3:

Floreali - Fiore della vita

Parte n° 6:

Simboli a Capannori

 

in allestimento

 

PREMESSA

 

Non sono un esperto in materia per cui è possibile che nella pagina vi siano errori, inesattezze o interpretazioni poco plausibili.

Confido anche nella collaborazione dei lettori per eventuali segnalazioni e per tenere la pagina sempre più aggiornata.

 

 

LA CROCE

 

Come sappiamo la croce è un simbolo antichissimo e universale. E' stata, ad esempio, il simbolo del dio della fertilità Tammuz nel popolo dei Sumeri (o Sag-gi-ga come essi stessi si chiamavano) e del dio Odino dei popoli scandinavi (la croce era inscritta in un cerchio).

La croce, per la maggior parte dei cristiani, è il simbolo dell'amore di Dio,che ha mandato suo figlio Gesù a soffrire e morire in Croce per la salvezza degli uomini.

Arriva nella zona di Lucca, probabilmente, con l'evangelizzatore San Paolino, primo vescovo di Lucca (46-68).

Un  impulso alla diffusione del cristianesimo si ha con il vescovo San Frediano (560-588) che costruì monasteri e si dice ben 28 Pievi.

La croce è un simbolo fondamentale che sintetizza nella maniera più semplice il centro, in quanto la dimensione verticale (cielo) si incontra con quella orizzontale (terra).

 

Particolare del portale della Chiesa dei Servi (LU)

S.Antimo (SI) 

Su un muro di Scrofiano (SI)

 San Micheletto (LU)

Chiesa di Santa Maria Forisportam (LU)

Sul muro di un palazzo in    via del Molinetto (LU)

chiesa di Pistoia

anno ???

 

Chiesa dei SS.Giovanni   e  Reparata    (LU)

Chiesa di San Romano(LU)

particolare di pietra sepolcrale

 

Chiesa di San Romano (LU)

particolare di pietra sepolcrale

 

Chiesa di San Francesco (LU)

particolare di pietra sepolcrale della famiglia Bettori

(XIII° sec.)

 

Stemma della nobile famiglia dei Guinigi

Particolare Cattedrale San Martino (LU)

Particolare Cattedrale San Martino (LU)

Chiesa di San Bartolomeo

 

Mente a Pescia (PT)

   

Pieve di Santa Maria e San Giovanni Battista _ Vicopisano (PI)_

 

Al centro di una losanga posta in facciata si trova una croce con all'interno un cerchio intrecciato ad una linea che forma 4 petali lungo gli assi della croce.

 

La croce è la via per arrivare al Divino (cerchio).

Pieve di San Giovanni Battista - Cascina (PI)

Una croce greca che risalta, per differenza cromatica, sulla facciata della Pieve.

A sinistra: Particolare della Pieve dei SS. Cassiano e Giovanni ( Cascina -PI-)

Sotto:  Particolare della Pieve di Valdicastello (Pietrasanta -LU-)

 

 

   IL TAU o CROCE TAUMATA

 

La "Tau" è una lettera dell'alfabeto greco assimilabile alla " Ti " di quello italiano e alla "Taw" di quello ebraico. Nella Grecia antica rappresentava anche il numero 300 o 300.000 a seconda di dove veniva posto un piccolo segno (tipo apostrofo).

Nella scienza delle costruzioni viene usata per indicare la sollecitazione di taglio.

La prima volta che l' ho sentita nominare era riferita ai "Cavalieri del Tau", detto anche "Ordine di San Giacomo di Altopascio" ordine monastico cavalleresco nato probabilmente nella prima metà del secolo XI°nel vicino Comune di Altopascio (LU).

Da Altopascio passava la via Francigena (o Romea) e l'Ordine gestiva uno spedale molto importante per l'alloggio e la cura dei pellegrini.

I Cavalieri inoltre dovevano proteggere e all'occorrenza accompagnare i viandanti e soprattutto custodire le vie e i ponti.

Nelle vesti dei Cavalieri era sempre presente il segno di una Tau color bianco.

Nella foto in alto si vede il segno della Tau scolpito nel campanile (che serviva anche da torre di avvistamento) della chiesa.

Credo che la Tau di Altopascio sia l'unica ad avere l'estremità inferiore che termina a punta.

Lo Spedale (e tutt'oggi la chiesa) era dedicato all'Apostolo Jacopo (=Giacomo) protettore dei pellegrini e il cui corpo era venerato a Compostella.

Il segno del Tau era usato anche dall'ordine dei frati di S. Antonio Abate di Vienne (F). L'ordine,nato in Francia, nella seconda metà dell'XI secolo, era dedito soprattutto alla cura, nei propri spedali, dell'herpes zoster (detto fuoco di Sant'Antonio) e dell'ergotismo. La Tau di stoffa cucita nella veste era di color azzurro.

Nell'unica lettera autografa di S. Francesco, al posto della firma compare il segno del Tau.

Sul significato del simbolo "Tau" sono state fatte diverse ipotesi e in particolare per quello di Altopascio, per il quale qualcuno ha ipotizzato che rappresentasse uno strumento di lavoro (martello o succhiello) utilizzato dai frati per la costruzione o riparazione di ponti; alcuni una stampella per ammalati, altri invece ne hanno visto una croce stilizzata.

Il significato più probabile credo che vada cercato nelle scritture della Bibbia e in particolare nel libro 9 di Ezechiele, nel quale, per rivelazione di Dio ai profeti, si legge che si salveranno dalla distruzione della città di Gerusalemme solo quelli che avranno disegnato in fronte il segno "Tau".

Il segno del "Tau" dovrebbe essere quindi un segno di protezione divina.

 

Altopascio (LU)

Pietra del campanile con il segno Tau

 

San Miniato (PI)

Palazzo Grifoni

Dal 1544 al 1576 fu Maestro dell'Ordine dei Cavalieri del Tau di Altopascio (LU) Mons.Ugolino Grifoni nato a San Miniato (PI).

 

Fivizzano  (MS)

Particolare di un antico fonte battesimale (sec.XIV) della chiesa dedicata ai SS.Jacopo Maggiore e Antonio Abate

LA RUOTA

 

Il simbolo della ruota, presente in alcune zone e culture del mondo, ha un significato variabile.

Ad esempio, per i buddisti, la ruota,(con 8 o più raggi) è il simbolo della dottrina (Ruota del Dharma) mentre per i Celti, la ruota, rappresentava il Dio Tirannis. La ruota la troviamo anche nei dipinti che raffigurano Santa Caterina d'Alessandria, come simbolo del suo martirio. Nel medioevo, a Lucca, era presente la "Corporazione delle sette arti" (citata in un doc. del 1191) che comprendeva i "carratori" e la ruota (10 raggi) compare come loro simbolo su un insegna marmorea del 1408.

 

simbolo dei carratori (LU)

 San Michele (LU)

 

particolare Battistero di Pistoia

chiesa di Santa Maria Assunta- Stazzema (LU)

 

chiesa di S.Caterina (PI)

ruota con 24 raggi

(3 X 8)